2017 · Cultura e musei
Di più, di meglio. Report sul Grande Museo del Duomo
Uno studio sull'esperienza e la percezione dei visitatori del Grande Museo del Duomo di Firenze.
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Sociometrica (2017). Di più, di meglio. Report sul Grande Museo del Duomo. https://www.sociometrica.it/research/grande-museo-duomo
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Di più, di meglio
Report sul Grande Museo del Duomo
Antonio Preiti per Sociometrica
1. febbraio 2017
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Introduzione ......................................................................................3
Turismo e religione............................................................................4
Cresce il turismo dai paesi non cristiani .......................................................................... 4
Più Asia, meno Giappone .................................................................................................6
La piramide dei musei fiorentini ......................................................8
Dinamiche in linea con il turismo ....................................................................................8
La Gallerie superstar e il resto ..........................................................................................9
Il Grande Museo del Duomo ............................................................11
Il profilo dei visitatori .....................................................................................................14
Conclusioni: equilibrio e innovazione .............................................19
Appendice statistica.........................................................................23
Statistiche sui turisti ...................................................................................................... 23
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Introduzione
In questo report sono analizzati i dati relativi ai conservazione e nella valorizzazione dei
visitatori del Grande Museo del Duomo, monumenti che costituiscono il Grande Museo
complesso curato dell’Opera di Santa Maria del Duomo
del Fiore. Il periodo analizzato è quello degli
Dal punto di vista organizzativo, ciascun
ultimi sette anni, dal 2010 al 2016. I dati sono
elemento ha una sua identità specifica per i
poi comparati a quelli generali dei flussi
visitatori. Fino al giugno 2013 il flusso dei
turistici della città e di quelli relativi ai suoi
visitatori era organizzato con un afflusso
principali musei.
separato per ciascuna attrazione, a cui però
In particolare è ripercorsa la storia degli ultimi corrispondeva un singolo biglietto. Chi avesse
anni che ha portato l’Opera di Santa Maria voluto visitare tutti i luoghi, avrebbe dovuto
del Fiore a rilanciare i beni culturali e religiosi acquistare cinque singoli biglietti, uno ciascuno
di cui ne ha affidata la cura. In particolare, è per ogni attrazione da visitare. A partire dal
stato ristrutturato lo splendido Museo mese di luglio 2013, è stato introdotto un
dell’Opera del Duomo (d’ora in poi citato biglietto unico di ingresso, che ha incluso, a
anche come Museo del Duomo) che si affianca partire dall’ottobre 2015, anche l’ingresso al
alla gestione di alcuni dei beni storico-artistici Museo dell’ì'Opera, ampiamente ristrutturato.
più importanti della città, quali il Battistero di Oggi perciò il Grande Museo del Duomo
San Giovanni, la Cattedrale di Santa Maria prevede l’ingresso con il biglietto unico, oltre
del Fiore, più nota come il Duomo di Firenze, che al Museo dell’Opera, anche al Campanile
la Cupola di Brunelleschi, il Campanile di di Giotto, alla Cupola di Brunelleschi, al
Giotto, che fanno parte del complesso della Battistero e alla Cripta di Santa Reparata.
Cattedrale e la Cripta di Santa Reparata.
Nelle pagine successive si troverà un resoconto
La “Fabbriceria della Cattedrale di dei cambiamenti dell’offerta dell’Opera di
Firenze” (questo il nome storico dell’Opera di Santa Maria del Fiore e di come si è evoluta sia
Santa Maria del Fiore) è stata fondata dalla rispetto al mutamento dei gusti dei visitatori
Repubblica Fiorentina nel 1296 per (sempre più inclini ad apprezzare la
sovrintendere alla costruzione del Duomo. spettacolarità delle opere, oltre che il loro
Secondo la tradizione l’ 8 settembre viene contenuto) sia rispetto al cambiamento stesso
posta, sotto la direzione di Arnolfo di Cambio, delle caratteristiche dei turisti che visitano la
la prima pietra della Cattedrale. A oltre 700 città di Firenze (soprattutto dal punto di vista
anni dalla fondazione, l’Opera di Santa Maria della cultura del paese di provenienza).
del Fiore, continua l’impegno nella
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Cap. 1
Turismo e religione
Il punto di riferimento iniziale per ogni analisi altri comuni o addirittura in altre regioni.
che riguardi i visitatori delle opere curate e Ad esempio, il miglioramento dei
gestite dall’Opera di Santa Maria del Fiore è collegamenti ferroviari rende facile visitare
rappresentato dai flussi turistici. La nostra Firenze e soggiornare a Milano o a
analisi si riferisce in particolare ai sei anni che Venezia, o viceversa;
vanno dal 2010 al 2015. Quando possibile, si
2. la capacità di censire i reali pernottamenti
farà riferimento anche a dati del 2016, ma
in città è messa a dura prova dalla crescita
scrivendo nel dicembre dello stesso anno non
di un’offerta informale di pernottamento.
sono ancora disponibili i dati relativi all’anno
Per cui il numero reale delle persone che
in corso nella loro completezza.
soggiornano in città è una sfida sempre più
Il punto iniziale è perciò una prima difficile, dal punto di vista della
valutazione del flusso complessivo del turismo completezza statistica.
a Firenze. Sono necessarie però alcune
3. Tuttavia utilizzando in tutti gli anni la
avvertenze, rispetto alla loro interpretazione.
stessa scala, gli stessi strumenti, le stesse
Com’è noto, la visita a Firenze non coincide
statistiche, le comparazioni relative restano
esattamente con il numero dei pernottamenti
assolutamente valide e perciò si può
per una serie di ragioni:
procedere con le nostre analisi e le nostre
1. sempre più turisti visitano la città e riflessioni.
dormono in strutture che sono collocate in
Cresce il turismo dai paesi non cristiani
La globalizzazione e la crescita della domanda L’elemento religioso non ha mai fatto
turistica in paesi che fino a pochi anni fa erano differenza nel turismo, almeno finora.
giudicati (e in parte sono ancora giudicati) Avevamo turisti provenienti dall’Europa che
poveri, in particolare dall’Asia, ha cambiato con l’Italia e con Firenze hanno una naturale
notevolmente la geografia del turismo in molti storia comune. Sebbene provenienti da paesi
paesi, inclusa l’Italia. Mentre è stato messo in protestanti, o calvinisti, o anglicani, il
luce come il turismo mondiale sia sempre riferimento religioso è in ogni caso la
meno baricentrico sull’asse Europa-Stati Uniti, Cristianità, inclusa la Chiesa Ortodossa Russa.
non si è mai (o quasi mai) fatto cenno a un La storia è la stessa, e anche la storia di
grande cambiamento sottostante a questo divisioni è storia comune.
fenomeno, rappresentato dalla diversità dei
Per i turisti provenienti da questi paesi non c’è
punti di riferimento religiosi e culturali da
distanza tra cultura e religione, tra simbologia
parte di questi nuovi turisti.
artistica e simbologia culturale, almeno nel
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caso di Firenze, dove l’arte per cui è famosa nel comportamento “coerentemente” musulmano,
mondo è quella rinascimentale. di qui la minore (o la mancata) visita a beni
caratterizzati dalla Cristianità.
L’unica eccezione in questo quadro era
rappresentata dai Giapponesi, uno dei gruppi E’ importante arrivare a una classificazione dei
storicamente più numerosi dei turisti di flussi turistici che diano conto anche di questi
Firenze. Nel loro caso, sebbene la distanza aspetti legati alla religione, perciò abbiamo
culturale sia totale, tuttavia nella scala di riclassificato i flussi turistici degli ultimi sei anni
preferenza l’elemento culturale, cioè la visita ai a Firenze tenendo conto di questi aspetti, e
luoghi più famosi e significativi di un paese, è cioè di quanta parte dei turisti proviene da
ancora al centro dell’esperienza della loro paesi di storia cristiana e quanti da paesi di
visita. Non lo stesso accade per altre altre storie religiose. E’ evidente che in questo
popolazioni asiatiche per le quali la scala di caso non si valuta (e non si potrebbe) la
preferenze mette al centro della visita aspetti religiosità del singolo turista, quanto i
più legati allo shopping, al cibo o altre riferimenti culturali generali da cui trae
esperienze giudicate prioritarie rispetto alla provenienza. Un ateo che viva in Francia qui è
cultura, cui ovviamente pure si dedica considerato cristiano non nel senso
attenzione. Diverso è il caso dei turisti che strettamente religioso del termine, ma come
provengono da paesi islamici, dove l’elemento una persona che ha come universo storico-
religioso è centrale, e molto spesso viene culturale di riferimento quello del
contrapposto a quello cristiano; o comunque, si cristianesimo; ancora meglio, una persona che
considera la connotazione religiosa, se troppo conosce abbastanza l’universo storico,
caratterizzante, non consona a un culturale, simbolico del cristianesimo.
Tab. 1 - Flussi turistici a Firenze secondo la religione del paese prevalente
Tipologia/Anno 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Totale turisti (.000) 2.179 2.370 2.405 2.530 2.560 2.637
numero indice 100 109 110 116 117 121
(2010=100)
Turisti da paesi non 384 480 552 599 617 682
cristiani (.000)
numero indice 100 125 144 156 161 177
(2010=100)
Analizziamo bene la tabella che riporta i flussi milioni della fine del 2015. Facendo 100 il
turistici a Firenze nel periodo che va dal 2010 numero iniziale del primo anno si arriva alla
al 2015. In generale, la crescita nei cinque anni quota di 121 sei anni dopo.
è stata del 21 %, partendo dagli iniziali 2,18
milioni del primo anno, per arrivare a 2,64
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Il numero di turisti provenienti dai paesi non a 177, con perciò un incremento del 77 %
cristiani, il cui dettaglio sarà considerato tra della presenza di turisti provenienti da paesi
poco, era di 384mila nel 2010 ed è diventato di non cristiani, a fronte della crescita
682mila cinque anni dopo. In termini complessiva dei flussi turistici del 21 %, oltre
percentuali, il numero indice è passato da 100 50 punti in percentuale di differenza.
Più Asia, meno Giappone
Vediamo adesso la provenienza dei paesi, che ci sono cambiamenti che differenziamo
entrando maggiormente nella dinamica molto la situazione all’interno di ciascun
interna di questo fenomeno, perché vedremo continente, in particolare di quello asiatico.
Tab. 2 - Flussi turistici a Firenze secondo alcuni paesi di provenienza
Paesi non cristiani/
anno 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Giappone 170.383 174.756 188.025 193.084 178.799 148.355
Altri Asia 43.868 71.631 89.204 88.206 87.613 99.881
Cina 71.606 103.618 129.783 155.718 171.999 214.325
Turchia 20.375 23.667 28.512 33.933 32.020 31.729
altri Asia occ. 13.497 22.426 24.578 25.682 30.575 36.039
Corea 20.097 29.524 37.245 45.086 59.590 78.764
India 15.014 20.153 21.729 22.926 22.591 32.203
Israele 12.531 13.125 12.400 13.168 12.450 16.094
Altri Africa Medit. 4.152 4.942 5.056 5.616 6.232 6.851
Rep. Sudafricana 6.876 8.903 9.051 8.803 7.698 8.798
Altri Africa 4.153 5.690 4.814 4.911 5.348 5.360
Egitto 2.141 1.903 2.252 2.547 2.987 3.805
Totale 384.693 480.338 552.649 599.680 617.902 682.204
% 17,6 20,3 23,0 23,7 24,1 25,9
Come si può osservare, il totale dei turisti dei valori simbolici di riferimento. La
provenienti da paesi non cristiani simbologia cristiana è poco comprensibile per
rappresentava il 17,6 % del totale nel 2010, chi arriva da una cultura completamene
mentre già nel 2015 rappresentava il 25,9 %, diversa e distante come quella asiatica (sarebbe
perciò da meno di uno su cinque si arriva al lo stesso per un occidentale rispetto alla
livello di uno su quattro. E’ un cambiamento simbologia induista o buddista) e perciò viene
epocale, perché cambia la geografia non solo e intesa e inglobata dentro l’idea di eredità
non tanto sul piano geografico, ma su quello culturale in senso lato, ma se l’aspetto religioso
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viene considerato come ostativo rispetto alla quattro volte (+ 390 %) e quelli cinesi di tre
visita, come avviene per altri paesi, ovviamente volte (+ 300 %); molto elevata la crescita dei
questo determina l’impossibilità di visitare i turisti dall’India (+ 210 %) e dalla Turchia (+
luoghi più nettamente connotati dall’aspetto 155%). Si tratta perciò di nuove popolazioni
cristiano. che si affacciano per la prima volta sul mercato
turistico fiorentino e nazionale.
Da notare alcuni fenomeni molto significativi
anche all’interno del continente asiatico. I Se consideriamo i paesi di religione islamica,
turisti provenienti dal Giappone, uno dei paesi questi sono passati da 40mila del 2010 a
principali di turismo per le nostre città d’arte, 78mila nel corso del 2015, si tratta perciò
sono scesi, nonostante la crescita complessiva praticamente di un raddoppio della presenza
dei turisti (e quella spettacolare del continente in sei anni. Calcolato con il metodo dei numeri
asiatico) del 12,9 %, al contrario i turisti indice, si passa da 100 a 195 nel corso del
provenienti dalla Corea sono cresciuti di quasi periodo.
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Cap. 2
La piramide dei musei fiorentini
Dinamiche in linea con il turismo
Firenze ha una lunga lista di musei. Qui, al si è arrivati al valore di 121, perciò
fine di fare un confronto più appropriato con le l’incremento è stato leggermente superiore al
attrazioni dell’Opera di Santa Maria del Fiore, 20 % nell’insieme del periodo di tempo
ci si è soffermati in particolare sui primi cinque considerato. Passando ai valori assoluti, si parte
musei fiorentini. Considerando il numero da 3,1 milioni di visitatori paganti all’anno
indice e fissando a 100 la grandezza relativa 2010 per arrivare a 3,7 milioni paganti alla fine
all’anno 2010, dopo sei anni, alla fine del 2015, del 2015.
Tab. 3 - Flussi visitatori paganti nei principali musei (.000)
Tipologia/Anno 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Galleria degli Uffizi 1.285 1.369 1.380 1.484 1.503 1.554
Galleria 942 1.007 1.001 1.030 1.068 1.129
dell'Accademia
Boboli Circuito 422 473 408 486 408 579
Museale
Galleria Palatina e 259 241 203 243 255 248
Palazzo Pitti
Cappelle Medicee 189 206 180 195 209 221
Totale 3.098 3.299 3.174 3.441 3.571 3.732
Numero indice 100 107 102 111 115 120
Fonte: ISTAT
In specifico la Galleria degli Uffizi ha superato Sempre per quanto riguarda la Galleria degli
nel 2014 la soglia del milione e mezzo di Uffizi, nel 2016 ha superato la soglia
visitatori paganti, essendo nel 2010 1,2 milioni. complessiva dei 2milioni di visitatori, suddivisi
Un’altra soglia significativa viene raggiunta in 1,5 milioni paganti e 420mila non paganti,
anche dalla Galleria dell’Accademia, quella del con un incremento rispetto al 2015 di1,9 %.
milione di visitatori, raggiunta nel 2011. Il Tutti musei più visitati di Firenze sono
piccolo salto è avvenuto in questi due/tre anni, cresciuti, con lievi differenze, allo stesso modo.
perché nel periodo 2014/2015 il numero dei L’unica eccezione è quella della Galleria
visitatori dei musei più grandi si è assestato. Palatina e Palazzo Pitti, che in questi sei anni
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hanno visto ridotto il numero dei visitatori, da 259mila a 248mila, perciò meno 4 %.
Tab. 4 - Visitatori paganti e non paganti alla Galleria degli Uffizi
Visitatori Galleria / Anno 2015 2016
paganti 1.554.741 1.590.457
non paganti 417.017 420.174
Totale 1.971.758 2.010.631
La Gallerie superstar e il resto
E’ interessante soffermarsi per qualche minuto ricavarne anche un confronto con le attrazioni
sul ranking, cioè sulla graduatoria dei musei dell’Opera di Santa Maria del Fiore.
fiorentini più visitati nel corso del 2015, per
Tab. 5 - Ranking visitatori paganti musei e aree archeologiche a Firenze (2015)
Paganti Denominazione Istituto
1.554.741 Galleria degli Uffizi e Corridoio Vasariano
1.129.059 Galleria dell'Accademia e Museo degli Strumenti Musicali
579.061 Circuito Museale (Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane, Giardino di Boboli,
Galleria del Costume, Giardino Bardini)
248.395 Circuito museale (Galleria Palatina e Appartamenti Monumentali Palazzo Pitti,
Galleria d'Arte Moderna)
221.220 Cappelle Medicee
157.923 Museo Nazionale del Bargello
117.043 Museo di San Marco
63.567 Circuito Mostre (Gall.Palatina, Gall. Arte Moderna, Museo Argenti, Giardino Boboli,
Museo Porcellane, Galleria Costume, Giardino Bardini (non statale))
28.454 Museo della Casa Fiorentina Antica - Palazzo Davanzati
23.057 Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Come si evince facilmente, esistono i due musei un vuoto molto ampio, fino a trovare sopra la
superstar, la Galleria degli Uffizi e quella soglia dei 500mila visitatori i Giardini di
dell’Accademia che si collocano, come detto, Boboli, e al quarto posto si è già sotto la soglia
sopra la soglia del milione di visitatori, poi c’è dei 250mila visitatori, con Palazzo Piti e le
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Cappelle Medicee. Già all’ottavo posto si è persone di vedere l’arte e trarne un profondo
abbondantemente sotto la soglia dei 100mila beneficio). Gestione non significa
visitatori paganti. L’immagine della situazione semplicemente organizzare il flusso dei
dei visitatori dei musei fiorentini si sintetizza visitatori, senza incidere sulla notorietà delle
con due “stelle” (Uffizi e Accademia), qualche attrazioni, o meglio, senza porsi il problema di
comprimario e una lunga serie di musei molto come trovare un equilibrio tra notorietà delle
distanti dai primi. attrazioni superstar e quella minore di opere e
musei che in tutt’altro contesto sarebbero
Come si vedrà ampiamente nel capitolo meritevoli di un’attenzione ben più alta. Il
successivo, la distribuzione dei visitatori delle compito di gestire perciò comprende anche
attrazioni del Grande Museo del Duomo è, al obiettivi più ambiziosi, come rendere più
contrario, molto equilibrata e tende a soddisfacente l’esperienza della visita,
valorizzare ogni aspetto della sua offerta. La valorizzare opere che non hanno l’attenzione
maggiore attrazione (Il Battistero) è sopra la che meriterebbero, o che semplicemente sono
soglia degli 800mila visitatori (Tab. 7) e la importanti per qualche aspetto storico o per il
minore (la Cripta di Santa Reparata) ha quasi loro significato o per altro ancora; rendere
500mila visitatori, perciò nonostante la attraenti opere che hanno bisogno di una
grandissima fama del Battistero, del cultura di base maggiore per essere comprese
Campanile, della Cupola e la minore della appieno; spiegare a persone provenienti da
Cripta, comunque il flusso dei visitatori è altre culture di familiarizzare meglio con le
molto equilibrato, frutto di una strategia opere; accrescere la qualità del display delle
particolarmente capace di compensare sul opere stesse. Insomma, gestione non è solo
piano organizzativo ciò che non è garantito un’attività residuale a valle di quel che succede
dalla notorietà delle singole attrazioni. per impulsi di cui non si ha nessun controllo,
come ad esempio i livelli di notorietà e
Questa considerazione è importante perché l’importanza storico-artistica dell’heritage che
mette in luce la funzione di gestione, o meglio si è ottenuto dalle precedenti generazioni, ma
ancora, di valorizzazione che può determinare ingenerare interesse, fascino e attrattività
(cioè di consentire al massimo numero di secondo i canoni della contemporaneità.
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Cap. 3
Il Grande Museo del Duomo
In questa parte del lavoro sono analizzati i dati d’ingresso di 10 euro, anche perché, nel
relativi alle attrazioni dell’Opera di Santa mentre, il Museo del Duomo è chiuso per
Maria del Fiore. Nel corso degli ultimi anni un’opera di grande ristrutturazione e
sono cambiate molte cose sia ammodernamento. Il Museo viene riaperto
nell’organizzazione degli ingressi, sia nell’ottobre del 2015 e il biglietto unico viene
nell’offerta di beni offerti ai visitatori. E’ bene fissato a 15 euro.
quindi, prima di inoltrarci nello studio dei
Quando perciò saranno analizzati gli ingressi
numeri, tener conto dei cambiamenti che si
complessivi e quelli relativi alle singole
sono realizzati nel corso del tempo.
attrazioni, bisognerà tenere conto di questa
Fino al 2013 ogni attrazione culturale del situazione che si è evoluta nel corso degli anni.
Grande Museo del Duomo aveva un ingresso Naturalmente il biglietto unico, oltre che per
con un relativo biglietto. I vari ingressi ragioni organizzative, è stato deciso soprattutto
riguardavano la Cupola del Duomo, il per permettere ai visitatori un’esperienza
Battistero, il Campanile di Giotto, la Cripta di migliore e maggiore dei monumenti che
Santa Reparata e il Museo dell’Opera. Dal ricadono sotto l’egida dell’Opera del Duomo.
giugno 2013 è cambiata l’organizzazione delle
Vediamo innanzitutto l’andamento
visite, per cui viene definito un biglietto unico
complessivo dei visitatori.
Tab. 6 - Flussi dei visitatori del complesso del Grande Museo del Duomo (.000)
Visitatori/Anno 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Tot. visitatori (. 1.407 1.422 1.380 1.337 1.243 1.371 1.373
000)
di cui non paganti - - - - - 29 45
numero indice 100 101 98 95 88 97 98
(2010=100)
Come si può osservare, il numero di visitatori si per la sua ristrutturazione, che si è prolungata
è sostanzialmente mantenuto allo stesso livello anche per parte dell’anno successivo.
nel corso dei cinque anni. Partendo da 1,4
Quello che colpisce è che mentre via via è
milioni nel 2010 si arriva a 1,373 milioni nel
cambiata la fisionomia dei visitatori di Firenze,
corso del 2016. Da notare che la caduta del
con una incidenza sempre maggiore dei paesi
2014 è determinata dalla chiusura del Museo
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non cristiani, il numero delle visite ai luoghi del Osserviamo adesso qual è l’andamento delle
Duomo, tutti connotati dalla presenza visite sulle singole attrazioni dell’Opera del
religiosa, non è affatto diminuita. Perciò è Duomo, perché con il passaggio dalla
realistico annotare che senza i cambiamenti di molteplicità dei biglietti al biglietto singolo si
orientamento religioso, i visitatori delle sono registrati cambiamenti di grande rilievo e
attrazioni dell’Opera del Duomo sarebbero significato. Vediamo prima ciascuna attrazione
ancora superiori e, sicuramente, con singolarmente considerata.
performance più elevate rispetto a quella degli
altri maggiori musei fiorentini.
Tab. 7 - Flussi dei visitatori delle singole attrazioni dell’Opera del Duomo (.000)
Tipologia/Anno 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
Cupola 519 531 535 570 614 777 710
Campanile 333 350 346 539 667 730 726
Cripta S. Reparata 84 67 69 250 463 496 495
Battistero 307 290 246 465 560 680 838
Museo 143 127 100 275 132** 92* 629
* solo novembre e dicembre
* * solo fino a giugno
perciò sei volte di più. Lo stesso fenomeno di
crescita delle visite si registra sopratutto per
Come si può osservare, con l’entrata in vigore
una attrazione assoluta come il Battistero, che
del biglietto unico le viste alle attrazioni sono
passa nello stesso periodo da 300mila a oltre
particolarmente aumentate, soprattutto per
800mila, quasi tre volte tanto.
quelle che erano ritenute “minori”. Se le cose
cambiano abbastanza per la Cupola, che in sei In buona sostanza, l’adozione del biglietto
anni passa da 519mila visitatori a 710mila unico ha costituito un vantaggio reale per i
(crescita che ha costretto a limitare nel 2016 gli visitatori, perché hanno potuto vedere di più,
ingressi nei momenti di superamento di un perciò avere un’idea più piena e ricca non solo
numero massimo di visitatori accettabile), già delle attrazioni culturali in senso lato, ma
per il Campanile di Giotto c’è più di un anche di immergersi nella dimensione religiosa
raddoppio dei visitatori, che passano da in maniera più profonda. Nello stesso tempo
333mila a oltre 700mila. La cosa più non si è registrata una caduta dei biglietti
sorprendente avviene per le visite alla Cripta di venduti, nonostante l’inevitabile aumento del
Santa Reparata, che passa da appena 84mila prezzo da 10 a 15 euro per via della
visitatori del 2010 ai quasi 500mila del 2016, proposizione del nuovo museo ristrutturato,
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allo stesso tempo si è registrato un aumento dei le presenze. Infatti, l’obiettivo finale, dopotutto,
visitatori per ogni singola attrazione e con una è quello di offrire a più gente possibile,
esplosione delle visite per le attrazioni che compatibilmente con la logistica e con
venivano prima sacrificate sia per ragioni di l’economia, i beni di cui si ha la custodia.
tempo, sia soprattutto per ragioni di costo
Calcolando perciò il numero di attrazioni
complessivo dei biglietti.
visitate, tra il 2015 e il 2016 si passa da 2,7
I dati del confronto 2015 con il 2016 mostrano milioni a 3,4 milioni, una crescita straordinaria
con maggiore chiarezza gli effetti positivi dovuta in gran parte all’apertura del nuovo
dell’adozione del biglietto unico che ha museo, alla crescita splendida del Battistero e
semplificato tutto e ha permesso a più persone al mantenimento dei livelli dell’anno
di vedere più cose, insomma ha arricchito la precedente per le altre attrazioni. Si ricorda
loro esperienza di visita, senza penalizzare che per la Cupola c’è il meccanismo di blocco
l’impatto economico, che si conferma obiettivo degli ingressi oltre una certa soglia.
raggiungibile anche cercando di massimizzare
Tab. 8 - Flussi dei visitatori delle singole attrazioni del Grande Museo del Duomo (.000)
Tipologia/Anno 2016 2015 differenza (%)
Cupola 710 777 -9
Campanile 726 730 -1
Cripta S. Reparata 495 496 0
Battistero 838 680 23
Museo 629 92 581
Totale 3.401 2.777 22
Il fenomeno principale è il riequilibrio tra le si colloca subito dopo le due attrazioni della
varie attrazioni che stanno sotto la cura Cupola e del Campanile. Bisogna comunque
dell’Opera del Duomo, per cui tra la massima aggiungere, per quanto riguarda la Cupola,
attrazione (la più visitata), il Battistero e la che dal 2016 - come detto - viene adottato un
minore (Santa Reparata) la distanza ora non è limite massimo di ingressi quando il numero
abissale, perché si confrontano 838mila dei visitatori presenti supera una certa soglia.
persone con 495mila, nonostante la di gran Da notare che l’attrazione di Cupola e
lunga maggior fama del Battistero. Anzi, Campanile, oltre alle ovvie qualità in fatto di
scendono leggermente la Cupola e il storia dell’arte, dell’architettura e del
Campanile, mentre il Museo, nonostante che significato religioso, hanno anche la veduta
nel 2016 ancora non poteva aver dispiegato panoramica che, per definizione, è un’ulteriore
tutte le sue potenzialità di notorietà, comunque attrazione turistica.
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Bisogna aggiungere le visite alla Cattedrale di libera. Le stime d’ingresso per il 2016 sono di
Santa Maria del Fiore, cioè il Duomo di 2,5 milioni di visitatori. Il che rende la
Firenze. Per la visita della Chiesa non è Cattedrale come il luogo in assoluto più
richiesto nessun biglietto, perché la visita è visitato di Firenze!
Il profilo dei visitatori
E’ interessante scoprire quali siano le Dal punto di vista del genere, c’è un
caratteristiche salienti dei visitatori delle sostanziale equilibrio: con il 54,9 % di donne e
attrazioni che offre il Grande Museo del il 45,1 % di uomini. L’età ci dice una cosa
Duomo. E’ un quadro molto diverso da quello forse inattesa: la grande presenza dei visitatori
che forse, trattandosi di attrazioni relativamente più giovani.
prevalentemente religiose, ci si poteva
attendere.
Tab. 9 - Flussi dei visitatori del Grande Museo del Duomo, secondo l’età (.000)
Classe d’età/valori percentuali valori percentuali
18-25 anni 17,9
25—34 anni 25,1
35-49 anni 31,0
50-65 anni 18,8
oltre 65 anni 7,1
Totale 100,0
Quasi la metà dei visitatori, esattamente il 43,0 riferimento, abbiamo perciò riportato i titoli
%, ha meno di 35 anni e la categoria citati alla classificazione che vige in Italia. Quel
relativamente più rappresentata è la classe che conta è la percezione, qui ampiamente
d’età che va dai 35 ai 49 anni. Oltre i 50 anni smentita, che tutte le cose che hanno a che fare
la percentuale è intorno al 25 %. con la religione selezionino un pubblico
piuttosto anziano e un pubblico piuttosto basso
Dal punto di vista del livello di istruzione,
dal punto di vista culturale. Viene quasi
siamo davanti a una platea estremamente
proiettata sulla tipologia attesa del pubblico
colta. In questo caso, avendo ogni paese nel
l’idea che la religione appartenga meno alla
mondo una sua classificazione dei titoli di
modernità. Semmai questa tesi fosse condivisa
studio, non è possibile avere un quadro
dalle élite e dai media, qui non è confermata
unitario e del tutto compatibile. Al fine di una
assolutamente.
migliore comprensione del quadro di
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Tab. 10 - Flussi dei visitatori del Grande Museo del Duomo, secondo l’età
Livello istruzione/valori percentuali valori percentuali
senza titolo/elementare 0,6
scuola media 11,8
superiore 34,1
laurea 47,2
post laurea 6,3
Totale 100,0
Il grado di istruzione dei visitatori delle affermare, senza troppi dubbi, che il loro livello
attrazioni del Grande Museo del Duomo è culturale sia superiore a quello medio dei
elevatissimo, perché quasi il 50 % ha una turisti a Firenze.
laurea, o titolo equivalente, e il 6,3 %
Molto importante è analizzare la nazionalità
addirittura un titolo superiore. Si tratta perciò
dei visitatori delle attrazioni dell’Opera del
di visitatori particolarmente istruiti. Non si ha
Duomo. Su questo punto è possibile fare la
modo di comparare questi dati con quelli
comparazione con i dati generali di Firenze e si
generali relativi all’insieme dei visitatori di
scoprono differenze molto nette che vedremo
Firenze, di cui non è disponibile il livello
fra poco.
d’istruzione; tuttavia, intuitivamente, si può
Tab. 11 - Nazionalità dei visitatori del Grande Museo del Duomo
% paesi non
Paese/valore percentuale % % escluso italiani cristiani su totale
Stati Uniti 19,7 24,3 0
Italia 18,9 - 0
Francia 11,0 13,6 0
Spagna 8,2 10,1 0
Regno Unito 6,0 7,4 0
Germania 5,3 6,5 0
Corea 3,3 4,1 4,1
Giappone 3,1 3,8 3,8
Altri America Latina 2,4 3,0 0
Europa est 2,3 2,8 0
Canada 2,2 2,7 0
Cina 2,0 2,4 2,4
Altri (India, Israele e Africa) 15,6 19,2 1,6
Totale 100 100 11,9
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Come si può osservare il paese da cui proviene raggiungere la prima cifra decimale. Se perciò
il maggior numero di visitatori sono gli Stati la quota di turisti proveniente da paesi non
Uniti, con il 19,7 %, se calcolato sul totale dei cristiani a Firenze nel suo complesso raggiunge
visitatori, se invece è calcolato sul totale degli il 25,9 %, nel caso delle attrazioni del Grande
stranieri, questo paese raggiunge il 24,3 %, Museo del Duomo si ferma all’11,9 % e, se
vale a dire che un visitatore straniero su consideriamo i visitatori provenienti dai paesi
quattro delle attrazioni del Grande Museo del islamici, nel caso del Duomo, siamo
Duomo proviene dagli Stati Uniti. Al secondo statisticamente a zero.
posto ci sono gli Italiani (18,9 %), seguiti dai
Un altro elemento di conoscenza importante,
Francesi (11,0 %), Spagnoli (8,2%), Inglesi (6
anche se non direttamente collegato ai fini
%) e Tedeschi (5,3 %). Gli altri paesi seguono a
della valutazione delle caratteristiche dei
una certa distanza e il primo fra questi, è la
visitatori delle attrazioni dell’Opera del
Corea, che è la vera sorpresa della classifica.
Duomo, ma per conoscere meglio il turismo
Un ragionamento importante riguardo alle fiorentino nel suo complesso, è la tipologia
nazionalità si riferisce alla distinzione tra dell’alloggio dei visitatori. Spesso ci sono
visitatori che provengono da paesi cristiani e discussioni sul peso degli alberghi sul totale dei
paesi non cristiani. La somma dei paesi non turisti, sulla quota-parte dell’ospitalità
cristiani arriva all’ 11,9 % e il maggior informale e, nel caso delle grandi città d’arte,
contributo arriva rispettivamente da Corea, anche la parte escursionista, cioè di quanti
Giappone e Cina. Dai paesi islamici gli arrivi visitano una città, ma pernottano in un’altra.
sono quasi azzerati e perciò non sufficienti a
Tab. 12 - Visitatori del Grande Museo del Duomo, secondo la tipologia di pernottamento
Tipologia pernopttamento/valori percentuali valori percentuali
Albergo 46,4
Bed & Breakfast 18,5
non pernotta in città 12,3
casa in affitto 10,3
ostello 4,6
amici e parenti 2,3
camping 1,7
altro 3,6
Totale 100,0
La quota-parte dell’albergo classico secondo posto ci sono di B&B con il 18,5 %.
rappresenta circa la metà dei pernottamenti Le case in affitto pesano per il 10,3 %, mentre
totali (46,4 %), il resto è molto variegato. Al la somma di chi non pernotta in città e di chi
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viene ospitato da amici e parenti rappresenta il Altro dato “in controluce” che ci da nuove
14,5 %. informazioni sul turismo a Firenze, altrimenti
non disponibile, si riferisce alla quota di nuovi
Questi dati sono molto preziosi perché ci
turisti o new comer rispetto a quanti arrivano in
permettono di avere un quadro delle modalità
città per la prima volta. Nel caso di Firenze
di pernottamento non partendo dagli stessi dati
ben il 64,6 % di visitatori è nella città per la
dei pernottamenti, ma come risultato
prima volta. E’ un indice di grande capacità di
dell’osservazione di un altro fenomeno, che nel
appeal che il capoluogo toscano riesce a
caso è la distribuzione dei visitatori secondo la
ingenerare nel mondo turistico.
modalità di pernottamento, in qualche modo
più autentico.
Tab. 13 - Turisti a Firenze per la prima volta
Presenza a Firenze/valori percentuali valori percentuali
Per la prima volta 64,6
E’ stato altre volte in passato 35,4
Totale 100,0
E’ difficile fare valutazioni di carattere relative Questo risultato è ancora più significativo
rispetto a questo risultato. Certamente è uno perché si tratta di una singola attrazione
straordinario risultato, ma non ci sono valori di capace di generare da sola un appeal nuovo e
riferimento, ad esempio riferiti a Venezia e aggiuntivo. Mentre è più facile creare
Roma, per dare valore di confronto a questo motivazioni per una città, per una singola
dato comunque di grande rilievo. attrazione, è più difficile, soprattutto se si tratta
di monumenti e beni culturali. Naturalmente il
Abbiamo fatto il confronto tra i nuovi turisti in
più grande contributo all’incremento dei new
generale a Firenze e i nuovi turisti generati
comers lo da la ristrutturazione del Museo
dalle attrazioni del Grande Museo del Duomo.
dell’Opera, che non solo è ampiamente
Mentre la percentuale media generale di rinnovato, ma le cui caratteristiche favoriscono
Firenze è quella già citata del 64,6 %, quando molto la qualità dell’esperienza della visita.
si passa ai visitatori del Grande Museo del
Duomo si arriva addirittura al 71,5 %.
Tab. 14 - Visitatori delle attrazione del Grande Museo del Duomo per la prima volta
Presenza alle attrazioni del Duomo/valori percentuali valori percentuali
Per la prima volta 71,5
E’ stato altre volte in passato 28,5
Totale 100,0
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E’ notevole che una parte delle persone che rinnovato le ragioni della vista è un risultato
sono già state a Firenze, e avevano in passato importante da sottolineare.
visitato le attrazioni del Grande Museo del
Un altro elemento di conoscenza importante è
Duomo, abbiano rinnovato la visita proprio del
come si “accompagnano” le visite alle
Museo dell’Opera ristrutturato. Questo perché
attrazioni dell’Opera del Duomo con le altre
la ristrutturazione del Museo del Duomo ha
attrazioni della città. La modalità più comune
costituito un nuovo motivo di interesse e
è affiancare al Grande Museo del Duomo alla
l’adozione del biglietto unico ha permesso di
Galleria degli Uffizi e all’Accademia: è questo
vedere cose nuove che nella precedente visita
il terzetto prevalente nella composizione della
non si aveva avuto modo di vedere. Perciò, sia
visita. Siamo davanti a persone estremamente
in riferimento ai new comers assoluti (prima volta
istruite, perciò sono capaci di creare percorsi
a Firenze), sia per coloro che hanno voluto
personali molto particolari e variegati, sia
vedere nuovamente il Museo dell’Opera, la
come numerosità delle cose viste, sia della loro
capacità del Grande Museo del Duomo ha
tipologia, ma le attrazioni superstar vincono di
gran lunga.
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Cap. 3
Conclusioni: equilibrio e innovazione
L’intento di questo report era quello di dar Nel corso di sei anni i turisti a Firenze
conto delle dinamiche dei visitatori delle complessivamente sono passati, utilizzando i
attrazioni del Grande Museo del Duomo. La numeri indice, da 100 a 121; pressoché
valutazione dei flussi, il loro andamento nel identica è la dinamica dei visitatori dei
corso degli ultimi anni, la distribuzione fra le maggiori musei cittadini, che passano da 100 a
varie attrazioni, il confronto con il flusso degli 120, perciò un punto in meno rispetto
altri musei fiorentini e gli andamenti all’andamento complessivo del movimento
complessivi del turismo a Firenze hanno turistico. Il flusso dei visitatori del complesso
permesso di indagare su molti aspetti del delle attrazioni del Grande Museo del Duomo
fenomeno del turismo culturale in città. è passato da 100 a 97 (nel 2016 il valore
diventa 98), che però deve registrare la
Cominciamo dai dati che si riferiscono al
chiusura del Museo dell’Opera per un anno e
volume dei flussi nel periodo che va dal 2010 al
mezzo (è stato riaperto nell’ottobre 2015). In
2015. Utilizzando i numeri indice è possibile
sostanza le visite ai musei, almeno a quelli
fare un confronto omogeneo tra i vari flussi: da
principali, seguono esattamente l’andamento
quello turistico generale (calcolato sul numero
complessivo del turismo. Da questo punto di
degli arrivi), ai visitatori dei maggiori musei
vista siamo davanti a una legge di
cittadini, per concentrarci poi su quelli del
corrispondenza univoca: dal numero dei turisti
complesso dell’Opera del Duomo.
si ricava il numero dei visitatori.
Tab. 15 - Numeri indice dei flussi dei visitatori
Tipologia/Anno 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Totale turisti 100 109 110 116 117 121
visitatori G: M. Duomo 100 101 98 95 88 97
visitatori principali 100 106 102 111 115 120
musei
paesi non cristiani 100 125 144 156 161 177
Se la legge di proporzionalità viene rispettata questo contesto, la provenienza religiosa,
totalmente, allo stesso tempo cambiamenti di un’analisi del tutto inedita che finora non è
enorme portata si stanno, invece, registrando al stata mai realizzata in Italia. Questo fenomeno
suo interno analizzando la geografia dei ha importanza non solo in generale, perché
mercati di riferimento. Particolare rilievo ha, in identifica cambiamenti di rilievo dei flussi
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turistici a Firenze e in Italia, ma soprattutto sono più attratti dallo shopping e da altre
rispetto alle attrazioni del Grande Museo del caratteristiche dell’offerta del territorio non
Duomo, connotati ovviamente dalla presenza e esaustivamente legati alla cultura. Però si tratta
dal significato religiosi. di aspetti non ancora ampiamente sviluppati e
indagati, su cui sarebbe necessario ritornare.
Mentre il numero indice del movimento
Quel che importa ai fini del Grande Museo del
turistico complessivo a Firenze fa segnare la
Duomo è che la sua proposizione può essere
crescita da 100 a 121, quando si considerano
intesa in senso ampio di natura culturale, ma la
solo i turisti provenienti da paesi non cristiani,
sua connotazione può essere anche intesa
questo indice passa da 100 a 177 (Tab. 15). Nel
come profondamente religiosa e cattolica nello
periodo di sei anni l’insieme di visitatori
specifico. E questo ha delle conseguenze.
provenienti da paesi non cristiani è passato dal
Infatti, mentre la parte di visitatori di paesi non
17,6 % al 25,9 %. Perciò oggi a Firenze un
cristiani sul totale dei turisti di Firenze
turista su quattro proviene da paesi non
rappresenta - come detto - il 25,9 %, nel caso
cristiani.
dei visitatori dell’Opera del Duomo
Quali conseguenze hanno questi cambiamenti? rappresenta l’11,9 %. I due paesi non cristiani
Sono vari e non ancora scandagliati nella più rappresentativi in questo caso sono la
giusta profondità, anche perché ci sono Corea e il Giappone, seguiti dalla Cina, che
differenze interne, anche nello stesso comunque ha la metà dei visitatori del primo
continente, molto importanti. Ad esempio, tra paese. Non ci sono, o almeno non sono in una
Giapponesi e Cinesi, con i primi che pur non soglia minima statisticamente rilevabile,
condividendo la simbologia cristiana, tuttavia visitatori provenienti da paesi musulmani. Da
sono molto sensibili agli aspetti culturali e notare che quasi un visitatore su quattro (24,3
storici, e anche simbolici, mentre i secondi %) del Grande Museo del Duomo è
americano.
Graf. 1 - Andamento numeri indice di vari indicatori dei flussi turistici e visitatori culturali
Appendice
turisti a Firenze paesi non cristiani musei principali Opera del Duomo
180
135
90
45
0
2010 2011 2012 2013 2014 2015
Pagina 21 — PDF originale
Nel Grafico è possibile seguire l’andamento dei Un altro elemento importante da sottolineare è
quattro flussi analizzati, dove visivamente si la demografia dei visitatori delle attrazioni
nota con abbastanza clamore la crescita dei delle Opere del Duomo: la classe d’età più
visitatori provenienti da paesi non cristiani. rappresentata è quella che va dai 35 ai 49 anni,
Infatti, i flussi turistici generali, dei principali perciò relativamente giovane, anzi la mediana,
musei cittadini e delle attrazioni del Duomo cioè il valore che divide in due perfette metà il
tendono a sovrapporsi, mentre la componente pubblico è molto più vicina ai 35 anni che ai
non cristiana cresce a ritmi ben più elevati, 49 anni, questo per via del peso specifico dei
vale a dire circa tre volte tanto quella degli altri più giovani, molto più elevato di quello degli
flussi analizzati. anziani (oltre 65 anni). C’è una grande
presenza di laureati e, nonostante la difficoltà a
Restando sui dati riferiti alle attrazioni del
comparare sistemi di classificazione scolastica
Grande Museo del Duomo, alcuni elementi
molto differenti (ogni paese ha il suo), è
meritano di essere sottolineati. Il primo si
indubbio che i visitatori del Grande Museo del
riferisce al senso di equilibrio raggiunto in
Duomo e delle altre attrazioni sono
quanto a flussi destinati alla singola attrazione.
particolarmente istruiti.
Si era in una situazione che privilegiava
sopratutto Cupola e Campanile, mentre il resto C’è poi un’altra caratteristica che merita di
aveva meno visitatori. Con l’adozione del essere citata e che dev’essere senz’altro
biglietto unico e una politica di libero e facile correlata all’apertura del nuovo Museo
ingresso, oltre che con una comunicazione dell’Opera. I new comers, cioè i turisti che sono
appropriata, siamo arrivati a distanze molto per la prima volta a Firenze, rappresentano il
ragionevoli tra le top attraction e il resto. Oggi 64,6 % del totale; il resto è fatto da visitatori
la distanza tra la Cripta di Santa Reparata e la che ripetono la visita. Il peso dei nuovi turisti
triade Battistero, la Cupola e il Campanile in sul totale rappresenta un indicatore di appealing,
fatto di visitatori è molto più contenuta rispetto cioè della capacità, in questo caso della città, di
al passato. Se paragonato con quello che attrarre nuovi turisti. Nel caso dei visitatori del
succede per l’insieme dei musei fiorentini, si grande Museo del Duomo, questa percentuale
tratta di una anomalia positiva molto sale al 71,5. Questo significa che in termini
importante, perché di fronte a una situazione relativi coloro che arrivano per la prima volta
generale in cui esistono due musei superstar nella loro vita a Firenze sono un po’ più attratti
(Galleria degli Uffizi e Galleria dalle attrazioni del Grande Museo del Duomo
dell’Accademia) che distanziano di molto un che dal resto dell’offerta della città. Un grande
gruppetto di musei e un insieme di musei riconoscimento per l’apertura del nuovo
importanti, ma poco frequentati rispetto al loro Museo che, in effetti, è l’unica cosa che è
valore. Quel che da anni si cerca di ottenere, cambiata nell’insieme dell’eredità culturale e
cioè un maggiore equilibrio nelle preferenze religiosa gestita dall’Opera di Santa Maria del
dei visitatori, sul complesso della città, Fiore.
nell’ambito delle attrazioni del Duomo è stato
In buona sostanza possiamo concludere con
ottenuto.
una valutazione estremamente interessante
Pagina 22 — PDF originale
dell’impatto positivo e rilevante della Se la crescita di questo segmento si
combinazione offerta biglietto unico e accompagnasse alla crescita generale del
ristrutturazione del Museo dell’Opera. Da un turismo sarebbe totalmente positiva, ma se
lato quest’ultimo ha rappresentato una ragione dovesse rivelarsi sostitutiva del turismo
in più per visitare Firenze, soprattutto da parte esistente, porterebbe a qualche criticità.
di chi non ci era mai stato nel passato e
Detto questo, il senso generale dei risultati
dall’altro ha creato un equilibrio nel flusso dei
della ricerca risiede nella capacità del Grande
visitatori che è una sorta di araba fenicia sul
Museo del Duomo di offrire allo stesso tempo
resto dell’offerta culturale della città, ma che
una maggiore soddisfazione ai visitatori (che
all’Opera del Duomo è riuscito a ottenere con
adesso vedono più cose), di una distribuzione
l’alchimia del biglietto unico, della
delle visite più equilibrata tra le attrazioni di
riproposizione del Museo e della strategia
differente notorietà e fama e, pur con un
comunicativa.
biglietto unico che riduce di molto il costo
Resta sullo sfondo la sottolineatura della unitario per attrazione vista, riesce a sostenere
trasformazione del turismo fiorentino sempre un’organizzazione adeguata e avere entrate
più frequentato da turisti che non hanno al superiori a quelle passato. Una capacità, si
loro centro d’attenzione l’offerta cultural- direbbe nel mondo del marketing, di avere
religiosa del mondo cristiano. Il che comporta successo fondandosi proprio ed esclusivamente
anche un’offerta di maggiore di conoscenza dei sulla soddisfazione dei clienti, che in questo
beni culturali che siano presentati, in generale, caso sono visitatori particolarmente
sia per il loro valore che per il loro significato. importanti.
Pagina 23 — PDF originale
Appendice statistica
Qui è riportato il corredo statistico di quanto è stato utilizzato per redigere il rapporto e le tesi
prima descritte. Le fonti sono tutte ufficiali.
Statistiche sui turisti
PAESI (anno 2010) ARRIVI TOTALI PAESI ARRIVI TOTALI
STATI UNITI 447.607 ROMANIA 9.962
SPAGNA 179.553 POLONIA 13.075
FRANCIA 161.968 INDIA 15.014
GIAPPONE 170.383 NORVEGIA 11.011
REGNO UNITO 121.566 ISRAELE 12.531
GERMANIA 100.469 FINLANDIA 8.245
AUSTRALIA 86.583 NUOVA ZELANDA 9.913
BRASILE 87.141 UNGHERIA 7.429
CANADA 68.033 ALTRI PAESI AFRICA MEDITERRANEA 4.152
RUSSIA 71.896 REPUBBLICA SUDAFRICANA 6.876
ALTRI PAESI ASIA 43.868 REPUBBLICA CECA 6.483
REPUBBLICA POPOLARE CINESE 71.606 ALTRI PAESI AFRICA 4.153
ALTRI PAESI EUROPEI 30.811 VENEZUELA 6.959
PAESI BASSI 32.960 UCRAINA 6.000
SVIZZERA (incluso Liechtenstein) 32.524 BULGARIA 3.455
NON SPECIFICATO 31.153 SLOVENIA 4.185
ARGENTINA 34.777 CROAZIA 2.490
BELGIO 28.254 EGITTO 2.141
GRECIA 31.515 CIPRO 2.066
MESSICO 36.589 SLOVACCHIA 2.187
ALTRI PAESI CENTRO–SUD AMERICA 28.398 LUSSEMBURGO 1.448
AUSTRIA 20.328 MALTA 1.432
DANIMARCA 14.334 LITUANIA 1.216
TURCHIA 20.375 LETTONIA 743
PORTOGALLO 19.419 ISLANDA 704
ALTRI PAESI ASIA OCCIDENTALE 13.497 ESTONIA 983
SVEZIA 16.947 ALTRI PAESI O TERRITORI NORD-AMERICANI 1
REPUBBLICA DI COREA (DEL SUD) 20.097
IRLANDA 12.373 Totale stranieri 2.179.878
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PAESI (anno 2011) ARRIVI TOTALI PAESI ARRIVI TOTALI
STATI UNITI 468.390 DANIMARCA 11.968
FRANCIA 161.780 IRLANDA 11.442
SPAGNA 171.048 POLONIA 13.092
REGNO UNITO 130.983 ISRAELE 13.125
GIAPPONE 174.756 NORVEGIA 10.567
BRASILE 120.841 UCRAINA 10.732
GERMANIA 100.371 FINLANDIA 8.741
AUSTRALIA 92.852 NUOVA ZELANDA 10.609
RUSSIA 90.794 ALTRI PAESI AFRICA 5.690
CANADA 72.772 REPUBBLICA SUDAFRICANA 8.903
REPUBBLICA POPOLARE CINESE 103.618 UNGHERIA 7.741
ALTRI PAESI ASIA 71.631 VENEZUELA 8.076
ARGENTINA 45.937 ALTRI PAESI AFRICA MEDITERRANEA 4.942
PAESI BASSI 33.263 REPUBBLICA CECA 5.930
ALTRI PAESI CENTRO–SUD AMERICA 38.504 BULGARIA 4.549
MESSICO 42.404 SLOVENIA 4.545
SVIZZERA (incluso Liechtenstein) 32.398 CROAZIA 2.592
BELGIO 29.158 MALTA 1.871
ALTRI PAESI EUROPEI 17.086 CIPRO 2.451
ALTRI PAESI ASIA OCCIDENTALE 22.426 EGITTO 1.903
GRECIA 25.920 SLOVACCHIA 2.301
NON SPECIFICATO 21.688 LUSSEMBURGO 1.404
REPUBBLICA DI COREA (DEL SUD) 29.524 LITUANIA 1.766
AUSTRIA 20.914 ESTONIA 1.127
TURCHIA 23.667 LETTONIA 1.118
SVEZIA 17.764 ALTRI PAESI O TERRITORI OCEANIA 266
INDIA 20.153 ISLANDA 606
ROMANIA 13.498 ALTRI PAESI O TERRITORI NORD-AMERICANI 11
PORTOGALLO 18.738
Totale stranieri 2.370.946
PAESI (anno 2012) ARRIVI TOTALI PAESI ARRIVI TOTALI
STATI UNITI 459.502 DANIMARCA 12.730
FRANCIA 148.070 PORTOGALLO 15.171
GIAPPONE 188.025 POLONIA 14.302
REGNO UNITO 129.872 IRLANDA 11.746
SPAGNA 127.621 NUOVA ZELANDA 12.113
GERMANIA 102.216 NORVEGIA 11.709
BRASILE 118.538 ISRAELE 12.400
AUSTRALIA 95.062 UCRAINA 12.398
RUSSIA 94.160 ALTRI PAESI AFRICA 4.814
REPUBBLICA POPOLARE CINESE 129.783 VENEZUELA 9.631
CANADA 71.433 REPUBBLICA SUDAFRICANA 9.051
ALTRI PAESI ASIA 89.204 FINLANDIA 6.940
ARGENTINA 56.582 ALTRI PAESI AFRICA MEDITERRANEA 5.056
ALTRI PAESI CENTRO–SUD AMERICA 46.660 UNGHERIA 6.887
PAESI BASSI 33.440 REPUBBLICA CECA 6.483
SVIZZERA (incluso Liechtenstein) 35.036 BULGARIA 4.941
MESSICO 43.628 SLOVENIA 4.197
ALTRI PAESI EUROPEI 17.891 CROAZIA 2.744
REPUBBLICA DI COREA (DEL SUD) 37.245 MALTA 2.101
ALTRI PAESI ASIA OCCIDENTALE 24.578 CIPRO 2.474
BELGIO 27.851 EGITTO 2.252
NON SPECIFICATO 25.619 SLOVACCHIA 2.293
TURCHIA 28.512 ALTRI PAESI O TERRITORI OCEANIA 878
AUSTRIA 23.635 LITUANIA 1.969
SVEZIA 19.278 LETTONIA 1.346
INDIA 21.729 LUSSEMBURGO 1.105
ROMANIA 13.881 ESTONIA 1.184
GRECIA 16.681 ISLANDA 738
ALTRI PAESI O TERRITORI NORD-AMERICANI 341
Totale stranieri 2.405.726
Pagina 25 — PDF originale
PAESI (anno 2013) ARRIVI TOTALI PAESI ARRIVI TOTALI
FRANCIA 149.338 UCRAINA 15.045
PAESI BASSI 33.129 RUSSIA 100.002
GERMANIA 111.846 SLOVENIA 4.435
REGNO UNITO 128.712 CROAZIA 2.851
IRLANDA 11.769 ALTRI PAESI EUROPEI 31.215
DANIMARCA 13.371 EGITTO 2.547
GRECIA 17.860 ALTRI PAESI AFRICA MEDITERRANEA 5.616
PORTOGALLO 16.129 ALTRI PAESI AFRICA 4.911
SPAGNA 121.290 REPUBBLICA SUDAFRICANA 8.803
BELGIO 30.124 STATI UNITI 480.309
LUSSEMBURGO 1.302 CANADA 72.678
ISLANDA 673 ALTRI PAESI O TERRITORI NORD-AMERICANI 2.487
NORVEGIA 12.608 MESSICO 46.147
SVEZIA 19.309 VENEZUELA 9.812
FINLANDIA 6.901 BRASILE 108.403
SVIZZERA (incluso Liechtenstein) 39.242 ARGENTINA 58.638
AUSTRIA 23.275 ALTRI PAESI CENTRO–SUD AMERICA 66.280
MALTA 2.123 CIPRO 1.980
TURCHIA 33.933 ISRAELE 13.168
ESTONIA 1.342 INDIA 22.926
LETTONIA 1.498 REPUBBLICA POPOLARE CINESE 155.718
LITUANIA 2.098 REPUBBLICA DI COREA (DEL SUD) 45.086
POLONIA 14.174 GIAPPONE 193.084
REPUBBLICA CECA 7.876 ALTRI PAESI ASIA OCCIDENTALE 25.682
SLOVACCHIA 2.624 ALTRI PAESI ASIA 88.206
UNGHERIA 6.535 NON SPECIFICATO 23.475
ROMANIA 13.849 AUSTRALIA 98.322
BULGARIA 5.279 NUOVA ZELANDA 11.842
ALTRI PAESI O TERRITORI OCEANIA 2.876
Totale stranieri 2.530.753
PAESI (anno 2014) ARRIVI TOTALI PAESI ARRIVI TOTALI
STATI UNITI 500.266 ROMANIA 14.083
FRANCIA 157.724 DANIMARCA 13.182
REGNO UNITO 140.620 POLONIA 16.722
GIAPPONE 178.799 NORVEGIA 12.993
SPAGNA 132.047 IRLANDA 11.711
REPUBBLICA POPOLARE CINESE 171.999 ALTRI PAESI AFRICA 5.348
GERMANIA 107.120 ISRAELE 12.450
BRASILE 109.715 ALTRI PAESI AFRICA MEDITERRANEA 6.232
AUSTRALIA 93.624 NUOVA ZELANDA 11.550
RUSSIA 88.377 UCRAINA 10.224
ALTRI PAESI ASIA 87.613 UNGHERIA 7.447
CANADA 71.600 FINLANDIA 7.478
ALTRI PAESI CENTRO–SUD AMERICA 64.585 REPUBBLICA SUDAFRICANA 7.698
REPUBBLICA DI COREA (DEL SUD) 59.590 REPUBBLICA CECA 6.699
SVIZZERA (incluso Liechtenstein) 40.083 VENEZUELA 5.859
ARGENTINA 49.870 BULGARIA 5.645
ALTRI PAESI ASIA OCCIDENTALE 30.575 SLOVENIA 4.551
ALTRI PAESI EUROPEI 26.168 EGITTO 2.987
PAESI BASSI 33.759 CROAZIA 2.956
MESSICO 45.788 ALTRI PAESI O TERRITORI OCEANIA 2.522
BELGIO 28.439 ALTRI PAESI O TERRITORI NORD-AMERICANI 2.336
TURCHIA 32.020 SLOVACCHIA 2.519
NON SPECIFICATO 27.588 MALTA 2.027
INDIA 22.591 LITUANIA 2.409
AUSTRIA 21.513 LUSSEMBURGO 1.408
SVEZIA 18.191 CIPRO 1.358
GRECIA 18.516 LETTONIA 1.573
PORTOGALLO 17.382 ESTONIA 1.569
ISLANDA 751
Totale stranieri 2.560.449
Pagina 26 — PDF originale
PAESI (anno 2015) ARRIVI TOTALI PAESI ARRIVI TOTALI
STATI UNITI 468.390 PORTOGALLO 18.738
FRANCIA 161.780 DANIMARCA 11.968
SPAGNA 171.048 IRLANDA 11.442
REGNO UNITO 130.983 POLONIA 13.092
GIAPPONE 174.756 ISRAELE 13.125
BRASILE 120.841 NORVEGIA 10.567
GERMANIA 100.371 UCRAINA 10.732
AUSTRALIA 92.852 FINLANDIA 8.741
RUSSIA 90.794 NUOVA ZELANDA 10.609
CANADA 72.772 ALTRI PAESI AFRICA 5.690
REPUBBLICA POPOLARE CINESE 103.618 REPUBBLICA SUDAFRICANA 8.903
ALTRI PAESI ASIA 71.631 UNGHERIA 7.741
ARGENTINA 45.937 VENEZUELA 8.076
PAESI BASSI 33.263 ALTRI PAESI AFRICA MEDITERRANEA 4.942
ALTRI PAESI CENTRO–SUD AMERICA 38.504 REPUBBLICA CECA 5.930
MESSICO 42.404 BULGARIA 4.549
SVIZZERA (incluso Liechtenstein) 32.398 SLOVENIA 4.545
BELGIO 29.158 CROAZIA 2.592
ALTRI PAESI EUROPEI 17.086 MALTA 1.871
ALTRI PAESI ASIA OCCIDENTALE 22.426 CIPRO 2.451
GRECIA 25.920 EGITTO 1.903
NON SPECIFICATO 21.688 SLOVACCHIA 2.301
REPUBBLICA DI COREA (DEL SUD) 29.524 LUSSEMBURGO 1.404
AUSTRIA 20.914 LITUANIA 1.766
TURCHIA 23.667 ESTONIA 1.127
SVEZIA 17.764 LETTONIA 1.118
INDIA 20.153 ALTRI PAESI O TERRITORI OCEANIA 266
ROMANIA 13.498 ISLANDA 606
STATI UNITI 468.390 ALTRI PAESI O TERRITORI NORD-AMERICANI 11
FRANCIA 161.780
Totale stranieri 2.637.946
More, Better. Report on the Grande Museo del Duomo
A study of visitor experience and perception at Florence's Grande Museo del Duomo.
